Cattedrale Santa Maria Maggiore

Edificata per volere di Carlo D'Angiò. Nel Medioevo l'ingresso principale era sulla piazza, preceduto da un porticato a tre archi. La pianta originaria venne impostata sul modello di chiesa gotica a tre navate, con transetto ed abside. Verso la metà del 1800 ci furono, però, tre avvenimenti importanti: il terremoto del 1857, la beatificazione di San Cono e l'essere diventata Diano, sede di diocesi. Nel realizzare i lavori, dopo il terremoto, si colse l'occasione per ingrandire la chiesa, realizzando tutta la parte del transetto, del presbiterio e della sacrestia, invertendo anche l'ingresso che, dalla piazza, fu spostato nel vicolo opposto. Fu cambiato anche l'assetto degli originari archi acuti gotici, in archi a tutto sesto e furono riplasmati i capitelli medioevali. |
|