Il nome deriva dal culto per l’omonimo santo orientale, divenuto conpatrono del paese insieme a Sant’Anna, anche se in epoca angioina risulta con il nome di S. Alfano. Le origini sono molto antiche e risalirebbero ad una fondazione da parte di monaci basiliani intorno al cui cenobio si formò il primo nucleo del paese. È verosimile che, intorno al X secolo, fuggiaschi di Diano si siano qui rifugiati per sfuggire ad attacchi ed incursioni di cui erano stati più volte vittime. L’antico nucleo sviluppatosi intorno al cenobio basiliano rimase fino al 1513 sotto la giurisdizione religiosa degli abati benedettini di Cava dei Tirreni. Successivamente fu infeudata dalle famiglie Guarna, Sanseverino, Stigliano, Grimaldi, Caracciolo, Villano e Calà. Tra i personaggi illustri vanno ricordati Carlo Mele, direttore della “Voce del Secolo”, Luigi Gino D’Amato, direttore del “Giornale d’Italia”, gli storici Luigi Giliberti e Mons. Antonimo Sacco, autore della monumentale opera “La Certosa di San Lorenzo”, e l’avvocato Giovanni Florenzano, eletto al Parlamento nazionale nella seconda metà del XIX secolo, e autore nel 1874 del libro “Della Emigrazione Italiana in America”, considerato il più importante saggio sulla emigrazione oltreoceano.
Architettura e arte
Il centro storico, dove si susseguono le testimonianze del borgo medievale e dove si trovano le chiese di S. Maria Maggiore, recentemente ricostruita ex-novo dove si trova un magnifico Crocifisso realizzato da Giacomo Colombo, e della SS. Annunziata, che conserva, dello stesso Colombo, “L’Annunciazione” (secolo XVII). Un’interessante escursione è quella che porta alla Grotta del Secchio e al Santuario dedicato alla Vergine del Carmelo, sul Monte Rascini. Particolarmente suggestivi per l’antico e ben ristrutturato impianto urbanistico si presenta anche il quartiere Serrone, dove trovava rifugio il brigante Giovanni Battista Verricelli, detto “Tittariello”, al ritorno dalle sue scorribande nei paesi vicini.
Come giungervi
Autostrada A3 Sa-Rc con uscita a Polla e proseguimento lungo la Statale 426. Dista 83 km da Salerno. |