Le origini di Buonabitacolo chiamato così per la salubrità dell'aria e per la sua magnifica posizione geografica alle falde del Monte Carmelo, non sono molto antiche ed alcuni studiosi identificano il paese originario con lo Statio Coesariana (il punto di sosta, pernottamento e cambio di cavalli) sulla Via Annia. In realtà, la prima citazione risale ad un atto notarile del 1333 e col solo nome di "Casale", riferito ad un Borgo Rurale munito di cinta muraria e fondato da Guglielmo Sanseverino, signore di Padula, Sanza e Policastro, col concorso di tre famiglie di Casalbuono (Giovanni De Gemma, Cola Di Filippo e Ruggiero De Bona). Appartenne in feudo alla vicina Certosa di Padula dopo le famiglie dei Sanseverino, De Cardona e Grimaldi, De Ponte e D'Avalos. Buonabitacolo ha dato i natali al giurista Francesco Brandileone, al pittore Francesco de Martino, Antonio Leopardo e Nicolò Sporito.
Architettura e arte
Nel centro storico, posto nella parte più alta, è possibile ammirare le testimonianze dell'antico borgo, con il Palazzo Picinni - Leopardi, la chiesa SS. Annunziata, fondata nel Seicento, che custodisce alcune pregevoli opere d'arte, e le caratteristiche abitazioni con i portali in pietra. L'antichità del borgo è testimoniata anche dalla Fontana di San Donato, in pietra e con il getto che fuoriesce da un mascherone in bassorilievo, sita nella parte bassa che comprende anche la Grancia dei Certosini di Padula e le chiese di S. Maria degli Angeli e di S. Maria di Costantinopoli.
Beni ambientali
Cerreta Cognole, tra boschi circondati da antiche leggende, Lago d'Anatra, la Forcella e il Vesolo che porta al Santuario del Monte Carmelo.
Come giungervi
Autostrada A3 Sa-Rc con uscita a Padula-Buonabitacolo. Dista 109 km da Salerno. |